HP, per lavorare al meglio sulla Terra e oltre.

Dalla Terra all'orbita, HP consente alle principali agenzie spaziali di lavorare al meglio, anche negli ambienti di lavoro più estremi.

A 250 miglia sopra la Terra, gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) iniziano la loro giornata in uno degli ambienti di lavoro più impegnativi che esistano.

Con una durata media della missione di sei mesi, hanno a disposizione un tempo limitato per condurre esperimenti, eseguire simulazioni e analizzare dati che possono portare a importanti progressi nei campi della scienza, della salute e della tecnologia. Ogni esperimento, ogni verifica dei sistemi, ogni comunicazione è fondamentale.
 
A Terra, il Mission Control della NASA svolge un ruolo altrettanto essenziale per il successo della missione. Ingegneri elettrici, meccanici e aerospaziali supervisionano le missioni e le simulazioni, mentre i team responsabili della guida e della navigazione ricevono e trasmettono le informazioni.
 
Quando la posta in gioco è così alta, gli strumenti non possono permettersi di fallire. Nello spazio, proprio come sulla Terra, la tecnologia è il motore dell'Employee Experience.

Le workstation HP rappresentano la piattaforma di elaborazione principale sulla

Stazione Spaziale Internazionale

100

Workstation HP

in uso attivo a bordo

20

Workstation HP aggiuntive

inviate come backup

Oltre 50 anni di collaborazione

Per più di 50 anni, la tecnologia HP ha svolto un ruolo in alcuni dei lavori più ambiziosi della NASA

Astronauta della NASA sulla luna
L'impronta dell'astronauta della NASA sulla luna
Immagine di Marte
Astronauta della NASA al lavoro nello spazio
Computer e tecnologie all'interno della Stazione Spaziale Internazionale.
La stampante HP OfficeJet 5740 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale
Personale al lavoro sui computer nel centro di controllo missione della NASA.
Stazione Spaziale Internazionale in orbita con la Terra sullo sfondo

Mentre l'umanità entra in una nuova era dell'esplorazione spaziale, in cui il ritorno sulla Luna apre la strada a Marte, HP continua a impegnarsi per favorire crescita e realizzazione attraverso la tecnologia, mettendo i team nelle condizioni di superare continuamente i confini di ciò che è possibile nello spazio e nel progresso umano.

Prova operativa

Sistemi progettati per i momenti in cui non è ammesso alcun errore.

All'interno del Mission Control, la pressione è costante. Gli ingegneri elettrici, meccanici e aerospaziali eseguono analisi predittive e risolvono anomalie nei sistemi, come quelli di controllo ambientale, mentre gli esperti di aerodinamica e fisica elaborano e analizzano i dati a supporto della guida e della navigazione.

Astronauta della NASA al lavoro su workstation HP a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

La pressione

I team della NASA operano in missioni critiche, dove la tecnologia deve garantire prestazioni senza interruzioni. I tempi di inattività non sono un'opzione. Le apparecchiature devono offrire affidabilità assoluta nei momenti più decisivi.

Personale al lavoro sui computer nel centro di controllo missione della NASA.

Il sistema

Molte delle workstation HP utilizzate nel Mission Control sono rimaste operative per 11-12 anni con guasti minimi, offrendo prestazioni di livello mission-critical su tutte le console. Supportano applicazioni che spaziano dalla modellazione e simulazione all'elaborazione dei dati che garantiscono la sicurezza delle missioni e il rispetto della pianificazione.

Vista dall'interno della Stazione Spaziale Internazionale con la Terra sullo sfondo

La traduzione nel contesto aziendale

Sulla Terra come nello spazio, i tempi di inattività comportano perdite di tempo, fiducia, profitti e sicurezza. Adottare un'infrastruttura standardizzata e progettata per durare consente di ridurre il rischio operativo su larga scala. L'affidabilità diventa una leva strategica che permette ai team di concentrarsi sulle decisioni che contano davvero, anziché sugli strumenti da cui dipendono.

Workstation HP Z:

Fino a 11-12

anni di utilizzo nel Mission Control.

Oltre 1.000

distribuite nelle sale di controllo

e nelle aree di supporto.

360.000

ore di test in ambienti estremi.

Collaborazione senza attriti

Team connessi anche su distanze enormi.

La comunicazione è il collegamento vitale tra la Terra e l'orbita. Dai briefing di missione a un messaggio di una persona cara, la tecnologia è fondamentale per mantenere le persone informate e connesse con la propria realtà anche nei momenti più difficili.

Astronauta all'esterno della Stazione Spaziale Internazionale con la Terra sullo sfondo

La pressione

Una comunicazione stabile tra la Terra e lo spazio è fondamentale per la sicurezza e il coordinamento delle missioni. Il Mission Control deve mantenere un contatto costante con gli astronauti a bordo della ISS per coordinare le operazioni insieme ai team di supporto. La comunicazione è fondamentale anche per il benessere dell'equipaggio durante i lunghi periodi lontano dalla Terra, aiutando gli astronauti a sentirsi vicini alla vita di casa.

Astronauta della NASA al lavoro all'interno della Stazione Spaziale Internazionale

Il sistema

Le cuffie HP Poly vengono utilizzate per le comunicazioni critiche all'interno del Mission Control. Il ruolo dei team di guida e navigazione è ricevere le informazioni provenienti dal veicolo spaziale e collaborare con il personale di supporto che fornisce assistenza aggiuntiva. Questa comunicazione avviene attraverso canali vocali dedicati, per garantire che le informazioni vengano trasmesse in modo chiaro e accurato.
 
Nel laboratorio Destiny della ISS è presente anche una stampante HP OfficeJet 5740 progettata per funzionare in assenza di gravità. La stampa è indispensabile nello spazio per documentare procedure, pianificazioni e inventari. In questo modo, anche in caso di interruzione dell'alimentazione o di emergenza, l'equipaggio può continuare a consultare copie cartacee delle istruzioni e delle procedure. Ma la stampa ha anche un importante valore umano: lettere e fotografie di famiglia vengono spesso stampate perché il contatto fisico con la carta offre un senso di vicinanza a casa.

Una persona osserva l'immagine di una galassia

La traduzione nel contesto aziendale

Gli ambienti di lavoro moderni sono sempre più distribuiti, con persone che collaborano a distanza e in fusi orari diversi. I dipendenti hanno bisogno di strumenti che consentano di rimanere connessi senza interruzioni per raggiungere gli obiettivi, integrando in modo naturale i flussi di lavoro fisici e digitali. Strumenti integrati danno vita a sistemi che migliorano la rapidità decisionale e la produttività. Quando la connessione diventa semplice e immediata, il lavoro diventa più umano, anche negli ambienti più estremi.

50

stampanti a gravità zero progettate

per l'uso sulla ISS.

Fino a 2

risme di documenti di missione

stampate ogni mese.

Flusso quasi costante

di comunicazione

tra la Terra e l'orbita.

Intelligenza senza limiti

La tecnologia AI per aiutare i team a muoversi con sicurezza.

Dal rilevamento degli oggetti al supporto delle missioni, la raccolta dei dati e la rapidità nell'ottenere informazioni utili sono fondamentali per il successo di ogni missione. Alla NASA, l'AI viene utilizzata per monitorare le regioni dello spazio e rilevare automaticamente eventi significativi già avvenuti o imminenti. L'AI consente inoltre di esplorare un numero molto più ampio di parametri nei dati e nei modelli scientifici. Questo apre nuove possibilità di utilizzo dell'AI direttamente a bordo di satelliti, rover, aerei e palloni aerostatici.

Lancio di un razzo

La pressione

Ambienti estremi, finestre operative molto ristrette e centinaia di terabyte di dati, con priorità che cambiano in funzione della missione.

Atmosfera del sole

Il sistema

Gli astrofisici del Goddard Space Flight Center della NASA utilizzano workstation HP per monitorare l'atmosfera del Sole. L'AI rileva e classifica le anomalie prima che decine di terabyte di dati vengano archiviati localmente, riducendo drasticamente i tempi di elaborazione e consentendo di elaborare, analizzare e interagire con i dati sullo stesso dispositivo.

Una persona osserva un grande schermo

La traduzione nel contesto aziendale

L'AI affidabile riduce le attività ripetitive, elimina gli attriti e aumenta la produttività. Lo stesso vale in qualsiasi contesto: l'HP Work Relationship Index mostra che il 42% delle persone che hanno un rapporto positivo con il proprio lavoro utilizza ogni giorno strumenti di AI nello svolgimento delle proprie attività. Quando le persone sono al centro e l'AI è il motore del lavoro, le decisioni diventano più rapide, i flussi di lavoro più fluidi e i risultati migliori.

icona

Decine di terabyte di dati

elaborati e

analizzati localmente

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Secure FIPS 140-2

Crittografia

icona

Elaborazione senza dipendenza

dal cloud per insights più rapidi

Per lavorare al meglio 

In tutta la NASA, workstation HP, HP EliteBook, strumenti di collaborazione HP Poly e soluzioni di stampa HP rendono possibile il lavoro sia nello spazio sia sulla Terra. È lo stesso ecosistema tecnologico che supporta gli astronauti nell'elaborazione di dati scientifici in microgravità, i controllori di missione nel monitoraggio dei veicoli spaziali e gli ingegneri nella progettazione della prossima frontiera dell'esplorazione umana.
 
Sono strumenti di cui si fidano alcuni dei team più innovativi al mondo, dove il margine di errore è pari a zero. E anche se gli ambienti operativi di altre aziende sono diversi, la posta in gioco è altrettanto elevata.

Immagine contenuto multimediale
Stazione spaziale internazionale con la Terra sullo sfondo

Come la NASA utilizza le workstation portatili HP ZBook Fury a bordo della ISS.

La tecnologia a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

Il viaggio delle workstation portatili HP ZBook Fury verso la ISS.

Stazione spaziale internazionale con la Terra sullo sfondo